Comitato Saharawi Cascina

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Cittadinanza onoraria ad Aminatou Haidar


Comune di Cascina 30 agosto 2010

CHI SIAMO

Il Comitato Saharawi Cascina è un’associazione di volontariato nata nel 1989, in seguito alla scelta da parte dell’Amministrazione Comunale di delegare la gestione del progetto di solidarietà con il popolo Saharawi e dall’iniziativa di un gruppo di famiglie che nell’estate hanno ospitato i bambini Saharawi.Il progetto di accoglienza nel nostro comune è attivo già dall’estate del 1984, quando arrivò il primo gruppo di bambini dal deserto algerino per sottoporsi a controlli medici, grazie soprattutto alla volontà dell’Amministrazione Comunale e delle associazioni locali (“Pubblica Assistenza” e “Misericordia”) di dare visibilità e concretezza al patto di gemellaggio stipulato con le tendopoli Saharawi.L’attività principale del Comitato è quella di sostenere la causa del popolo Saharawi, sensibilizzando e promuovendo iniziative a loro favore e rispondendo al loro appello di non essere lasciati soli nel silenzio imbarazzante dell'indecisione internazionale.Perché il popolo Saharawi dal 1975 è costretto a vivere in esilio nel deserto algerino, a seguito dell’occupazione del Sahara Occidentale da parte dell’esercito marocchino. Il popolo Saharawi non è riuscito, a differenza di altre colonie, ad ottenere la sovranità sul proprio territorio alla fine della dominazione spagnola.La lotta del popolo Saharawi per l’autodeterminazione è, a livello internazionale, una lotta dimenticata o comunque che suscita poca attenzione.

Il popolo Saharawi deriva dalla fusione di tribù berbere e beduine autoctone con elementi arabo yemeniti. La lingua parlata è l’Hassanya, un dialetto arabo, mentre la religione è islamica, ma non impone il velo alle donne e non proibisce il divorzio. Dopo circa trent’anni la causa del popolo Saharawi aspetta ancora giustizia: quello di cui i Saharawi hanno bisogno è che la loro voce arrivi a più persone possibile, che il loro desiderio d'indipendenza e di convivenza pacifica dentro un territorio finalmente riunito sia condiviso, appoggiato, compreso. Il Comitato Saharawi Cascina, che attualmente ha all’attivo trenta soci, è iscritto al Coordinamento Regionale Toscano delle associazioni di solidarietà con il popolo Saharawi e fa parte dell'Associazione nazionale di solidarietà (ANSPS). Ogni anno Cascina provvede alla spedizione di aiuti umanitari nelle tendopoli a Tindouf tramite container o carovane di camion e partecipa con una delegazione al volo charter. I campi vengono così riforniti di: pannelli solari (utili nelle tendopoli in quanto sprovvisti di energia elettrica), alimenti senza glutine, materiale scolastico, abbigliamento, ecc… Durante tutto l’anno, il Comitato Saharawi Cascina si impegna nel reperimento dei fondi anche attraverso l’organizzazione di serate informative e/o cene sociali, e nell’allestimento di mostre fotografiche, per testimoniare visivamente il legame di solidarietà con la popolazione Saharawi. Negli anni, sono stati accolti a Cascina tre ragazzi Saharawi bisognosi di continue cure mediche, affidati a famiglie del territorio, in quanto affetti dal morbo della celiachia e che tornano periodicamente a far visita alle loro famiglie nel Deserto del Sahara. Il Comitato vuole essere un luogo associativo aperto a chiunque voglia vivere un’esperienza di solidarietà internazionale, basata sui valori della pace, della difesa dei diritti umani, del rispetto tra i popoli e dell’autodeterminazione indipendentemente dalla fede religiosa o dall’appartenenza politica

Per tutti coloro che intendono aderire come soci al Comitato Saharawi

Scheda di adesione



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